Unboxing e zampe su: Macbook Pro Retina 15 pollici

Unboxing e zampe su: Macbook Pro Retina 15 pollici

Tempo di lettura: 3 minuti

Come dicevo in un post precedente, le caratteristiche dei nuovi Macbook Pro con display Retina sono davvero al top: processore, disco, schermo (soprattutto lui), durata batteria, leggerezza, design. Date un occhio al vecchio post per una panoramica dell’oggetto in questione.

Un conto è parlarne basandosi sui dati del produttore (e comunque, Apple non dice grosse minchiate, solitamente); altra faccenda è quella di parlarne a ragion veduta, ovvero avendoci messo le zampe sopra. E questo è proprio il caso.

Il display Retina fa paura, non ho parole per descriverlo. L’unico grosso problema è che tutti i programmi non Apple, che quindi non sono ancora compatibili con la risoluzione Retina, si vedono letteralmente da schifo. Ogni singolo pixel convenzionale è composto in realtà da 4 pixel “Retina”, perchè lo schermo è più “denso”, e il risultato è che gli elementi grafici standard risultano estremamente pixellosi. Bisogna aspettare che tutti si adeguino agli standard Apple, proprio come successe con gli iPhone.

La batteria dura un bel pò. Appena tirato fuori dalla scatola era carica al 90%, e indicava circa 7 ore di utilizzo, poi scese rapidamente a 6 e quindi a 5. Considerando che la piena capacità della batteria si raggiunge dopo qualche ciclo di carica e scarica, direi che non è male. Ma il bello è che lasciando il Macbook attivo per tutta la notte (con il display spento, però) a scaricare qualche giga di roba, l’ho trovato la mattina successiva (dopo circa 7 ore) con un’autonomia residua di circa 1 ora. Beh… non male.

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I nuovi MacBook Pro con Retina Display

I nuovi MacBook Pro con Retina Display

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…e finalmente sono usciti i nuovi MacBook Pro, che portano alcune interessanti novità. La prima cosa che salta all’occhio (ok, battuta pessima) è il mostruoso display Retina con tecnologia IPS, che i possessori di iPhone 4S e New iPad (terza generazione, insomma) già conoscono molto bene. La risoluzione di tale magnificenza è di 2880×1800 pixel, ineguagliata da qualsiasi display in circolazione, professionale e non. Giusto per snocciolare altri numeri, il numero totale di pixel è di poco superiore ai 5 milioni, e ricordo che la risoluzione dei video in HD è di “soli” 1920×1080 pixel. Ironicamente, più pixel ci sono e meno ne vedrete a occhio nudo, e ciò non fa altro che migliorare la qualità video. Addio, grafica sgranata!

Poi, passando alle cose davvero importanti, spunta anche il potente processore Intel Core i7, con tecnologia Ivy Bridge, che prende il posto dei Sandy Bridge.In soldoni, le grosse differenze fra Ivy e Sandy Bridge risiedono nel consumo energetico (fino al 50% in meno, e per un portatile è un grandissimo vantaggio), nella potenza di calcolo del processore video integrato (GPU) che può gestire più flussi video a risoluzione 4K e presenta un aumento delle performances dal 25 al 68% e , ovviamente, nell’aumento generale delle prestazioni fra il 5 e il 15%. E buttali via.

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