Videocamera di sicurezza a prezzo (quasi) zero con Alfred

Videocamera di sicurezza a prezzo (quasi) zero con Alfred

Tempo di lettura: 3 minuti

Un nome amichevole e un’icona che ricorda il classico maggiordomo anglosassone, ma più sorridente: Alfred è un’app disponibile per dispositivi Android ed Apple, ed il suo scopo principale è quello di trasformare qualsiasi cellulare in una telecamera di sicurezza, controllabile da remoto da qualsiasi altro dispositivo (computer incluso). Prima di parlare della mia personale esperienza con questa App, sottolineo fin da subito che Alfred è gratuito (con pubblicità, ovviamente) e che, anche in versione gratuita, non ci sono limitazioni di utilizzo. E’ un dettaglio non di poco conto, perchè sugli App Store (di Google e di Apple) sono presenti moltissimi software molto simili ad Alfred, ma la maggior parte sono a pagamento, oppure non funzionano altrettanto bene, o non funzionano per niente. Mi sono imbattutto in Alfred quasi per caso, dopo aver provato altri software (come WardenCam, che prometteva molto bene ma stranamente non ha funzionato affatto, nemmeno sotto copertura Wi-Fi; magari a voi funziona… link su App Store, link su Google Play). Il presupposto di base di Alfred è che ognuno di noi, quasi sicuramente, ha un cellulare che non usa abbandonato in un cassetto. (altro…)

Google lancia Inbox, la rivoluzione della posta elettronica

Google lancia Inbox, la rivoluzione della posta elettronica

Tempo di lettura: 1 minuto

E’ iniziata la caccia agli inviti, perchè la novità che Google ha presentato è (per ora) solo su invito. Come successe il primo Aprile del 2004, quando Google diede uno scossone al mondo fin troppo statico della posta elettronica presentando Gmail, anche la nuova Inbox è riservata solo ai pochi fortunati che hanno ricevuto un invito.

In poche parole, Inbox è un’applicazione che si prefigge lo scopo di rendere la posta elettronica il centro delle proprie attività, automatizzando una grande quantità di azioni, raggruppando automaticamente i messaggi simili, filtrando ciò che ha priorità da ciò che può essere rimandato.

Per chi già utilizza Google Now (sia su Android che su iOS), il concetto non è del tutto nuovo. Il sito http://www.google.com/inbox/ spiega, in poche parole (e tante immagini), le potenzialità dell’applicazione. (altro…)

La Mela spiona: anche Apple non si fa gli affari suoi

La Mela spiona: anche Apple non si fa gli affari suoi

Tempo di lettura: 2 minuti

Leggendo qua e la si notano parecchie notizie inerenti la sicurezza informatica; dopo il famoso Datagate che coinvolge l’agenzia statunitense NSA e “gola profonda Edward Snowden“, si sono moltiplicate le notizie su sicurezza, intercettazioni e privacy. Resto sempre dell’idea che l’italiano medio, alla parola “NSA” risponderebbe con un “no, grazie, non fumo”, ma probabilmente sono solo scettico/cinico.

Fatta la premessa, arriviamo al punto: sembra proprio che anche Apple, zitta zitta, abbia disseminato il suo sistema operativo iOS con diverse Backdoor, che lascerebbero libero accesso ai dati degli utenti. E stiamo parlando di circa 600 milioni di dispositivi, mica noccioline. Ma prima di gridare “al lupo al lupo”, occorre spiegare subito che la questione è si grave, ma non stiamo parlando di una catastrofe nucleare.

Con parole molto simili l’autore della scoperta Jonathan Zdziarski ammonisce diverse testate on-line che hanno gonfiato e manipolato la notizia per creare scalpore, e sul suo blog riprende la discussione più volte e chiarisce meglio la questione. Il primo post è datato 9 Giugno, da li in poi ce ne sono altri.

(altro…)

Apple copia Google: iOS7 e Android sempre più simili

Apple copia Google: iOS7 e Android sempre più simili

Tempo di lettura: 3 minuti

E la battaglia si riapre ancora: secondo alcuni, Apple ha attinto a piene mani dal sistema Android di Google per il suo nuovo iOS7; secondo altri, Apple è sempre una spanna sopra tutti e non ha copiato nessuno. Secondo me, si rincorrono e giocano al “copia tu che copio io”.

Tralasciando le bambinesche lotte (o flame war, come si dice in gergo) che vedono i fanatici della mela e i sostenitori del robottino lanciarsi anatemi e insulti, direi che è giunto il momento di parlare da adulti.

Intanto, la parola che sta girando da qualche giorno a proposito di iOS 7 è “scheumorfismo“; Wikipedia lo definisce come “un ornamento fisico o grafico apposto su un oggetto allo scopo di richiamare le caratteristiche estetiche di un altro“. In iOS6 questa tendenza era portata a livelli quasi ridicoli, e la maggior parte delle applicazioni richiamava l’aspetto e l’uso della sua controparte nel mondo reale. Il sostenitore di questo approccio era Scott Forstall, ora dimessosi da Apple anche per via di alcuni “scivoloni”, primo fra tutti l’applicazione Mappe di iOS che venne lanciata in sostituzione di Google Maps che provocò molti disagi agli utenti della Mela e costrinse Apple ad ammettere che Google Maps non aveva questi problemi (cito a memoria). Con la dipartita di Forstall è subentrato l’osannato Sir Jonathan Ive, che ha deciso di dare una svolta decisiva all’interfaccia di iOS, adottando quello che viene definito Flat Design, ovvero “design piatto”.

(altro…)

iPhone 5, le mappe sbagliate e la regola del “purchè se ne parli”

iPhone 5, le mappe sbagliate e la regola del “purchè se ne parli”

Tempo di lettura: 2 minuti

Esce l’iPhone 5 in Italia, esce il nuovo iOS 6. Tutto bello, tutto fantastico, ma forse così fantastico non è.

A parte l’incredibile quantità di banalità che Tim Cook è riuscito a spacciare per “rivoluzionarie” e “innovative”, di certo il fatto che sta attirando più attenzione è l’abbandono delle mappe di Google in favore delle nuove, bellissime, fantastiche, mappe di Apple.

Che forse così fantastiche non sono, visto che si parla molto degli evidenti errori e dei problemi che stanno creando agli utenti che (stolti) si affidano ciecamente a un’applicazione appena uscita per pianificare i loro spostamenti.

Google, dal canto suo, con più umiltà (anche se potrebbe rivelarsi il classico lupo travestito da agnello), in questo post su Google+ vuole ricordare agli utenti Apple che Google Maps è ancora disponibile per i dispositivi della mela.

(altro…)

Ultimo update di il .

Pagina 1 di 212

Pin It on Pinterest