Questo servizio mi è decisamente sfuggito: IFTTT è una sigla apparentemente impronunciabile che sta per “If this, then that“, ovvero “Se succede questo, allora fai quest’altro“.
In sostanza è un servizio, ancora in beta e gratuito, che permette di far interagire e comunicare quasi tutto quello che usiamo ogni giorno, dalla posta di Gmail ai tweet di Twitter, passando per Evernote, Facebook, Instagram, DropBox, FourSquare, LinkedIn…
Il bello di tutto questo è l’automazione: una volta impostata una Azione-Reazione, la si lascia lavorare per noi finchè vogliamo. Se ne possono creare diverse (credo una decina) e vengono eseguite ogni 15 minuti, tranne alcune che scattano non appena un evento si verifica (si riconoscono perchè portano il simbolo del fulmine).
Con un esempio è più semplice comprendere il tutto:”Se il meteo di Roma segnala pioggia, allora mandami una mail con scritto Ombrello!” oppure “Se qualcuno tagga una foto su Facebook con il mio nome, allora copia quella foto nel mio DropBox” e via di questo passo.
Read MoreDicevo qualche tempo fa che sarebbe arrivato un degno avversario di DropBox, SugarSync e compagnia bella; bene, è arrivato.
Non stavamo tutti con il fiato sospeso, ok, ma comunque è una notizia interessante, perchè Google è “Cloud” da molto prima che esistesse il concetto di Cloud. Quindi, suonava piuttosto strano che proprio la grande G non avesse ancora un suo servizio dedicato. A ben vedere fra Picasa, YouTube, Docs, G+ e GMail, i nostri file stavano già belli comodi lassù, nella Nuvola, ma ora la differenza dovrebbe essere rapidamente visibile e tangibile, visto che la direzione intrapresa è quella di avere una sola posizione per archiviare tutto, dalla quale ogni applicazione di Google, dalla posta a YouTube, potrà attingere per i motivi più diversi.
Per adesso, tutto questo è appena iniziato, e si parte con 5GB, che sommati ai circa 8 di Gmail e 1 di Picasa fa 14 GB. Gratis. Se avete esigenze particolari, potete espandere lo spazio a disposizione a 25 Gb per 2,49 Dollari al mese, che sono … aspettate: faccio una tabellina che è meglio:
Read MoreBene bene: una notizia del WSJ (si, quello del post precedente) conferma il lancio di un nuovo servizio di storage on-line “made in Google”, sulla falsariga dei famosi DropBox e SugarSync. Rispetto allo stato attuale delle cose, dove Google consente la memorizzazione dei file in “zone” separate, a seconda dei servizi (i video in YouTube, foto e video personali in Picasa/Google Plus, documenti in Google Docs), Google Drive dovrebbe invece fornire uno spazio unico dove mettere qualsiasi tipo di file.
In un’ottica competitiva, il servizio dovrebbe essere la risposta diretta di iCloud di Apple e di SkyDrive di Microsoft, che sono integrati nei device prodotti dalle aziende in questione.
In questo modo, anche Android potrà avere il suo cloud storage integrato, senza doversi appoggiare a programmi di terze parti (DropBox, SugarSync, Box, Minus, Ubuntu One…)
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