Titolo poco originale, già usato in occasione del lancio del Galaxy S4 (ecco qui l’articolo), ma in finale chissenefrega. Se non avete voglia di leggere l’articolo, la risposta è si, ne vale la pena (se non avete un Galaxy S4).

Se avete qualche minuto da dedicare a questo post, invece, ci sono delle informazioni e delle considerazioni personali che possono risultare quantomeno interessanti. Ma andiamo con ordine.

Il nuovo Galaxy S5 è diventato disponibile nei negozi pochi giorni fa, l’11 Aprile per essere precisi, e Samsung si ritiene molto soddisfatta in quanto le vendite al “day one” hanno superato quelle del Galaxy S4. Quest’ultimo raggiunse la ragguardevole cifra di 10 milioni di unità nel primo mese di vita. Non ci sono dati precisi sulle vendite al primo giorno, ma in media sono superiori del 30% rispetto al predecessore.

Ora, qualsiasi fanboy Apple potrebbe replicare che iPhone 5S e 5C hanno raggiunto i 9 milioni di unità nel primo week end dal giorno del lancio, come appunto si legge in questo articolo. Tanto di cappello e complimenti, ma il solo volume di vendita non conferma automaticamente la bontà di un prodotto. Fine della storia.

Ora, passiamo a cose più serie.

Dal punto di vista delle caratteristiche tecniche, troviamo un ottimo dispositivo:

  • processore Qualcomm Snapdragon 801 Quad Core 2,5 GHz assolutamente al top della categoria;
  • 2 GB di RAM (e quim potevano comunque portarla a 3, ma vabbè);
  • 16 o 32 GB di storage integrato (sufficienti anche i semplici 16 GB, tanto si può comprare una schedina da 32 GB con pochi spiccioli);
  • fotocamera da 16 MP, con l’autofocus più veloce della categoria (0,3 secondi) e possibilità di girare video in qualità 4K (3840×2160, ovvero il doppio del full HD);
  • scanner per impronte digitali (idea ripresa da iPhone, si si lo so, fanboy Apple alla larga);
  • cardiofrequenzimetro per gli appassionati di fitness;
  • display 5,1 pollici super AMOLED full HD (1920×1080), ancora più brillante e definito;
  • resistente alla polvere e impermeabile ai liquidi (certificazione IP67 , ovvero può resistere a circa 30 minuti di immersione in un metro d’acqua).

Proprio quest’ultima caratteristica è stata testata dai simpatici ragazzi di Hi-Tech.mail.ru (qui il video dell’immersione) con esiti totalmente positivi.

Dal canto mio, già solo per questo propenderei all’acquisto, ma è meglio analizzare con più calma tutte le caratteristiche del nuovo terminale Samsung prima di giungere alla conclusione.

 

Software

Il Galaxy S5 parte con a bordo Android KitKat in versione 4.4.2, che rappresenta la penultima versione del sistema operativo Google. Infatti, proprio il 14 Aprile è stata rilasciata la versione 4.4.3. Quindi, partiamo con il piede quasi giusto in quanto la versione a bordo è abbastanza aggiornata e stabile. Speriamo solo di non dover attendere mesi e mesi per ottenere aggiornamenti da parte di Samsung che, come altri produttori famosi, spesso rilascia gli update con eccessivo ritardo.

Certo, chi si arma di pazienza (e decide di invalidare la garanzia) può sempre installare una Custom ROM e sfruttare l’ultima versione disponibile, alleggerita dal software inutile e decisamente più performante (vedi i vari CyanogenMod e AOKP, dei quali parlo diffusamente nel mio sitarello), ma sono scelte.

Parlando invece del software preinstallato, ci sono le solite applicazioni personalizzate di Samsung, sulle quali non intendo spendere troppe parole, a parte qualche eccezione.

Per esempio, S-Health, si distingue per essere un buon compagno di allenamento e funziona alla perfezione sia con il Galaxy Gear, sia senza. E la nuova versione può sfruttare anche il nuovo cardiofrequenzimetro integrato nel dispositivo. Carino, gratuito, salutare.

Altra aggiunta interessante è la modalità Ultra Low Power, che trasforma il vostro Galaxy S5 in un Nokia 3310: display in bianco e nero, chiamate e SMS. Niente internet, niente di niente. A cosa serve ‘sta minchiata, direte voi? A risparmiare taaaaanta batteria. Secondo Samsung in modalità Ultra Low Power si possono raggiungere oltre 24 ore di stand-by con il 10% di carica, e fino a 8 giorni con il 30%. Inoltre, è sempre possibile acquistare una batteria di riserva, e quindi il rischio di rimanere a secco diminuisce ulteriormente. Ottima pensata.

L’applicazione fotocamera è sostanzialmente simile a quella del Galaxy S4, con l’aggiunta di una migliorata modalità HDR (davvero ben fatta) e di alcune modalità scena aggiuntive. La possibilità di girare video con risoluzione 4K (il doppio del Full HD) è un’ottima aggiunta: vale la pena dargli un’occhiata.

 

Hardware e design

Come aspetto è molto simile al Galaxy S4: nonostante questo, il feeling generale e la sensazione tattile è in qualche modo migliore. Il peso del dispositivo è di 145 grammi (l’S4 ne pesava 130) e le dimensioni sono di poco superiori (complice anche il display e il sensore per le impronte digitali). Lo spessore è di 8,1 mm contro 7,9, quindi praticamente immutate. La certificazione IP67 è l’aggiunta a mio avviso decisiva: avere la serenità di portare lo smartphone in spiaggia senza temere sabbia e mare è, in vista dell’estate, una caratteristica non da poco. Se fosse stato proposto sul mercato a Gennaio, forse la reazione sarebbe stata diversa, ma siamo ad Aprile e io mi sto preparando per la prova costume per le vacanze.

 

Ma vale la pena acquistarlo o no?

Molto semplicemente: se avete già un Galaxy S4 e ne siete soddisfatti, probabilmente la risposta è no, a meno che una o più delle caratteristiche salienti del nuovo arrivato non sia per voi fondamentale; ricordo brevemente l’autofocus della fotocamera, l’impermeabilità, il sensore per le impronte digitali, il nuovo display, i video a risoluzione 4K.

Se avete invece un Galaxy S2 o S3 o un altro smartphone con due, tre anni sulle spalle, la risposta è quasi sicuramente si. 

Sta a voi decidere come affrontare l’acquisto. Potete spendere 699 Euro sull’unghia, oppure aspettare un paio di mesi ed acquistarlo a 100/200 Euro in meno. L’alternativa che va per la maggiore consiste nell’acquistarlo con le solite offerte degli operatori nazionali TIM, Vodafone, Wind e Tre, ma non sempre il gioco vale la candela. A breve un articoletto sulle offerte principali.

Alla prossima!

In breve
Galaxy S5, ne vale davvero la pena?
Titolo
Galaxy S5, ne vale davvero la pena?
Descrizione
Se avete poco tempo da dedicare alla lettura, la risposta è si, ne vale la pena. Se avete già un Galaxy S4, forse dovreste valutare con più attenzione se le nuove caratteristiche siano effettivamente quello che cercate (ad esempio, il fatto che sia impermeabile potrebbe essere uno dei motivi principali che spingono all'acquisto), ma se avete un Galaxy S3 o un S2, probabilmente è giunto il momento di cambiare.
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Da quando avevo 8 anni ho sempre giocherellato con qualcosa anche solo vagamente simile a un computer. Attualmente faccio il system administrator su sistemi Windows/Mac/Linux/Qualsiasi, ma in passato ho lavorato anche come illustratore, musicista, webdesigner e pubblicista, e mi sono divertito abbastanza, direi. Ciò non toglie che non svolga queste attività anche ora, solo che dalle 9 alle 18, faccio il system administrator. Tutto qui.

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