Perchè il biscotto di gelato è più buono del pan di zenzero, ecco perchè. Se i nomi che Google associa al suo sistema operativo seguiranno sempre questa tendenza dolciaria, mi aspetto in futuro un bellissimo “Android Tiramisù”. Ah no, Tiramisù in realtà già esiste (vedere qui). Tornando quindi al nostro ICS, per la precisione 4.0.3 per Samsung Galaxy S2, devo ammettere che le modifiche e i miglioramenti che ho riscontrato nel primo utilizzo mi hanno davvero soddisfatto. Più che altro, vanno a correggere una serie di cazzatine, piccole ma fastidiose. Adesso come adesso, c’è qualche bug proprio nella versione per il Galaxy S2; niente di eclatante, non ho riscontrato grossi problemi nell’utilizzo, ma come fanno notare i ragazzi di Nexus Lab, il problema più frequente riguarda l’installazione di applicazioni dal Play Store, che fallisce miseramente in alcuni casi. La soluzione è altrettanto semplice: dal menu Impostazioni, Memoria, nella sezione Scheda Sd bisogna selezionare “Smonta archivio condiviso”. Fatto ciò, l’installazione delle app problematiche termina con esito positivo. Questo riguarda sia la versione 2.3.16 che l’ultima versione 2.3.23.

Problemi a parte, ecco un elenco in ordine rigorosamente randomico, di quello che mi è piaciuto su ICS:

Google Talk: finalmente si possono configurare più account per chattare. Per chi non lo avesse mai notato, su un terminale GingerBread si possono configurare numerosi account Google, ed ognuno di loro possiede i suoi dati sincronizzati in modo indipendente. Anche il Play Market da la possibilità di scegliere con quale account fare gli acquisti (prima della versione 2.3, se non erro, non era possibile però), ma Google Talk NO. Non c’era verso di avere due account Google Talk per chattare su un solo dispositivo. Ora si. Grazie (era ora!).

Browser: il browser è migliorato parecchio. La gestione delle schede aperte è più rapida e intuitiva, è disponibile la navigazione in incognito ed è stata aggiunta una minima integrazione con il proprio account Google e i dati sincronizzati via Chrome. Adesso, infatti, i preferiti di Chrome vengono importati nel browser di sistema. In attesa che Chrome esca dalla versione Beta (che crasha di brutto), è un buona cosa.

Copia & Incolla: la funzione di copia e incolla si è arricchita di una clipboard (una sorta di scrivania virtuale) dove vengono conservati tutti i testi che vengono copiati; in questo modo si può tenere traccia di tutti i testi copiati. Utilissimo quando si ha a che fare con e-mail e SMS.

Task Manager: tenendo premuto il tasto Home si accede a un semplice task manager che visualizza i programmi aperti, corredati da una pratica anteprima. Utile per spostarsi fra un programma e l’altro, o per chiudere tutto.

Barra di notifica: la barra di notifica è più organizzata, in quanto alcune icone vanno ad occupare la parte sinistra (ad esempio, il player musicale) mentre altre, come la solita batteria o l’orologio, restano a destra.

Poi, in generale, tutte le applicazioni si presentano molto più rifinite graficamente; ad esempio Gmail o il calendario sono più puliti e funzionali, come anche l’applicazione degli SMS e la sezione delle impostazioni di sistema. La velocità e la reattività dello smartphone è sempre ai massimi livelli; sarà forse merito di MIUI che, anche nella versione basata su GingerBread, offriva una fluidità e una velocità operativa nettamente superiore alla media. Ma ICS standard, senza tutte le personalizzazione di MIUI, resta un passo avanti gigantesco rispetto a GingerBread, soprattutto sul fronte delle prestazioni.

About 

Da quando avevo 8 anni ho sempre giocherellato con qualcosa anche solo vagamente simile a un computer. Attualmente faccio il system administrator su sistemi Windows/Mac/Linux/Qualsiasi, ma in passato ho lavorato anche come illustratore, musicista, webdesigner e pubblicista, e mi sono divertito abbastanza, direi. Ciò non toglie che non svolga queste attività anche ora, solo che dalle 9 alle 18, faccio il system administrator. Tutto qui.

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