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Sono contento che il Galaxy S3 sarà distribuito un pò in tutto il mondo verso la fine di Maggio. Contento, si, per carità: sembrerebbe un bel mostro di potenza, però cavolo quanto è brutto.

Il modello S2 ha la sua linea semplice, magari un filo plasticosa, ma si riconosce fra tanti (a me piacciono gli HTC, solidi come le rocce del Monte Fato e duri come gli Amon Amarth, che poi sarebbe sempre il Monte Fato detto in lingua Sindarin, ma vabbè…). Il Galaxy S3 sfoggia ottime caratteristiche tecniche e nuove tecnologie (direi “tecnocazzate divertenti”, ma ormai si gioca sulle minchiate, visto che la potenza è diventata a buon mercato) ma la linea è davvero pessima. Anonima. Smussata. Sembra una pietra da far rimbalzare sull’acqua (magari scaricate prima l’app “iSasso” by SeiUnoZero).

Ok, mi sono sfogato, ora posso parlare seriamente del sasso cellulare in questione. Il processore è un Exynos Quad-Core con frequenza di 1,4 GHz; rispetto ai 1,2 GHz e due core dell’S2, l’evoluzione è netta. Il display è l’ottimo Super-Amoled, vanto della Samsung, con risoluzione di 1280×720 pixel, quindi in Full HD. Scusate, ho scritto una cavolata, non è full HD.

Fotocamera posteriore invariata rispetto all’S2, con i suoi 8 MegaPixel, mentre quella frontale raggiunge gli 1,9 MegaPixel, potendo registrare filmati alla risoluzione di 720p. Connettività HSPA+ ed è già in cantiere la versione con supporto alle reti LTE di prossima generazione (qui stanno ancora pagando il 3G, abbiate pazienza).

Chip NFC, GPS+GLONASS (ovvero il sistema di localizzazione di Grande Madre Russia, fino ad ora supportato solo dall’iPhone 4S) e finalmente una batteri decente da 2100 mAh (avendola provata sull’S2, sono felice che abbiano deciso di potenziare quella standard… sarà per via del processore Quad-Core?)

Ed ora la parte divertente: fin qui è solo una serie di dati tecnici, ma l’utente medio se ne frega di tutto questo e vuole qualcosa da mostrare agli amici dicendo “Guarda che figata faccio col cellulare eh…” (e tira fuori Shazam, poverino), e qui sembra che Samsung abbia lavorato parecchio, iniziando dalla tecnologia Voice-S.

Si tratta di un assistente vocale, sulla falsariga di Siri per iPhone, che capisce quello che gli chiediamo e cerca di accontentarci. Una roba tipo “cerca ferramenta che venda piede di porco” e poi un “trovami una gioielleria nei paraggi” e infine “la strada più breve per seminare la polizia”. Poi magari anche un “trovami un avvocato penalista”, il concetto è chiaro, presumo.

Secondo i piani di Samsung sarà disponibile sui nuovi terminali in consegna a fine mese e, udite udite, anche in Italiano. Siri per iPhone è fermo da un anno, e l’Italiano non c’è ancora. Piglia, incarta e porta a casa, Apple.

Poi ci sarebbero un’altra sequela di cazzatine, tipo il riconoscimento facciale, il tracciamento del movimento degli occhi (potrebbe scorrere le pagine di un PDF automaticamente quando arriviamo in fondo), lo sblocco del dispositivo se lo guardiamo frontalmente e così via. Bisognerà vedere come funzioneranno tutte queste caratteristiche, e soprattutto se saranno accolte come piccole rivoluzioni o grandi boiate.

Io vorrei solo che le foto che vi propongo, che purtroppo sembrano ufficiali, siano un pessimo scherzo di Samsung e che il design sia diverso. Ma so già che non è così…

About 

Da quando avevo 8 anni ho sempre giocherellato con qualcosa anche solo vagamente simile a un computer. Attualmente faccio il system administrator su sistemi Windows/Mac/Linux/Qualsiasi, ma in passato ho lavorato anche come illustratore, musicista, webdesigner e pubblicista, e mi sono divertito abbastanza, direi. Ciò non toglie che non svolga queste attività anche ora, solo che dalle 9 alle 18, faccio il system administrator. Tutto qui.

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