Titolo tutto sommato banale per una notizia molto importante: con l’annuncio dei nuovi dispositivi Nexus, Google lancia anche il nuovo Jelly Bean 4.2.

Sembra che lo sviluppo del sistema operativo di Mountain View non conosca sosta, con la versione 4.1 rilasciata pochissimo tempo fa e moltissimi dispositivi ancora in commercio che non sono passati nemmeno ad Ice Cream Sandwich (ma questa è colpa dei produttori che non riescono a tenere il passo in maniera decente).

Nonostante non si tratti di una major release (si rimane alle “caramelle gommose”, Jelly Bean appunto), le novità sono molte e interessanti. Non si tratta di svolte epocali, come è stato il passaggio da GingerBread ad Ice Cream Sandwich, ma l’opera di perfezionamento di Google è tangibile e costante.

Vediamo le noviyà  nel dettaglio, seguendo lo stesso ordine di presentazione che potete trovare anche nel sito ufficiale qui.

 

Photo Sphere

E’ stata aggiunta la nuova modalità panoramica Photo Sphere, che in pratica vi consente di creare un’immagine panoramica ma a 360 gradi; a differenza della classica funzione panoramica, che cattura la scena da destra a sinistra (o viceversa, come volete), Photo Sphere vi permette di riprendere anche in alto e in basso, creando foto davvero suggestive, come quelle in Google Street View. Alcuni esempi sono disponibili in questa pagina.

 

Tastiera swype

Questa è una funzione già disponibile scaricando alcune  applicazioni presenti nel Play Store; le tastiere di tipo swype consentono di scrivere le parole passando il dito sulle lettere che le compongono, senza effettuare tocchi singoli. Moltissime persone considerano questa modalità di scrittura più rapida e intuitiva rispetto al metodo classico, e sembra che sia la modalità preferita di chi scrive molto sul proprio tablet/smartphone. Con il passare del tempo, ovviamente, il sistema riconosce le parole più usate e anche quelle non standard, come abbreviazioni o esclamazioni.

 

Multi utente

Questa funzione sembra essere riservata solamente ai tablet; permette a più persone di utilizzare lo stesso dispositivo, ognuna delle quali conserva le sue impostazioni personali, la posta, le applicazioni e i dati. E’ una funziona interessante soprattutto in ambito lavorativo: pensiamo a un parco macchine aziendale, dove ci possono essere alcuni tablet sempre a disposizione per gli utenti che occasionalmente hanno bisogno di avere un dispositivo mobile per quando non sono in ufficio. Anche in ambito domestico la funzione non è da sottovalutare: non sono rari i tablet o gli smartphone pieni di applicazioni installate,  alcune delle quali vengono usate solamente da alcuni membri della famiglia (tipici i giochini dei figlioletti).

 

Proiezione dello schermo via Wi-Fi

Interessantissimo: tutto quello che si vede sullo schermo del dispositivo viene replicato su un televisore o monitor in risoluzione Full HD. Ovviamente, serve un dispositivo wireless che faccia da ponte fra il tablet/smartphone e lo schermo (altrimenti sarebbe stato troppo bello). Un apparecchio del genere dovrebbe costare intorno ai 100 Euro, prezzo destinato a scendere di pari passo con la diffusione della tecnologia. Presumibilmente, le TV di nuova generazione saranno già dotate di connessione Miracast, ovvero lo standard che rende possibile questa meraviglia, e il Samsung Galaxy S3 e pochi altri sono già certificati per supportarlo. Immaginate che cosa grandiosa il poter vedere foto, video, navigare su internet e soprattutto videogiocare sullo schermo della TV, tranquilli e spaparanzati sul divano. E poi, finalmente, avremmo un degno avversario per AirPlay di Apple, tecnologia chiusa e disponibile solo per i dispositivi con la mela.

 

Google Now e un sacco di altre cose

Google Now si arricchisce di nuove schede da mostrare: le oscillazioni dei titoli in borsa, i luoghi interessanti da vedere in viaggio, i concerti programmati a breve o nelle vicinanze, i pacchi che sono stati spediti dal nostro sito di shopping preferito, voli, prenotazioni al ristorante e un sacco di altre cose tutte riassunte qui. Personalmente, adoro Google Now e lo utilizzo spesso; a dire il vero, la parola “utilizzo” non è corretta, in quanto Google Now funziona da solo e non ha bisogno di nessun intervento per fare il suo mestiere: basta lasciarlo lavorare in santa pace e piano piano diventa sempre più furbo. Inquietante, forse, ma davvero utile.

Oltre a tutto questo, nel nuovo Android ci sono miglioramenti delle prestazioni, nella gestione della barra di notifica e nelle scorciatoie per le funzioni usate più frequentemente. La nuova funzione DayDream è una sorta di cornice digitale intelligente, che mostra le foto ma anche altre informazioni utili come le ultime notizie da Google Currents; niente di eclatante, ma è una funzione che aiuta a trovare nuovi utilizzi al tablet.

Insomma, Android 4.2 è davvero un bel sistema operativo, e non vedo l’ora che venga rilasciata anche la versione AOSP, ovvero quella aperta agli sviluppatori; una volta disponibile, sicuramente il nostro caro unicorno di OpenKang verrà aggiornato alla nuova versione. Infatti, nel frattempo, è stata annunciata la JB Milestone 1

 

Ed ecco lo spot ufficiale:

 

About 

Da quando avevo 8 anni ho sempre giocherellato con qualcosa anche solo vagamente simile a un computer. Attualmente faccio il system administrator su sistemi Windows/Mac/Linux/Qualsiasi, ma in passato ho lavorato anche come illustratore, musicista, webdesigner e pubblicista, e mi sono divertito abbastanza, direi. Ciò non toglie che non svolga queste attività anche ora, solo che dalle 9 alle 18, faccio il system administrator. Tutto qui.

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