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Aggiornamento! Nuove info a fondo articolo!

Quanti di voi hanno la pessima abitudine di tenere qualsasi cosa nella propria casella di posta e di non cancellare nulla?

E quanti di voi hanno l’altra pessima abitudine di usare la posta elettronica come se fosse un archivio di documenti?

Quando Google lanciò Gmail nel 2004 con il suo stratosferico Gigabyte di spazio, nessuno (tranne Google) avrebbe immaginato che le e-mail delle persone diventassero così ingombranti. Ecco perchè poi, senza sosta, Google ha continuato ad espandere la capacità di Gmail.

Se l’e-mail viene usata costantemente, soprattutto per lavoro, non è raro trovarsi a corto di spazio,e quando lo spazio finisce, non si ricevono più e-mail.

In questi ultimi giorni stavo affrontando il problema (non per me, ma per alcuni clienti: i miei ultimi 8 anni di e-mail occupano solo 2,6 GB) e, facendo prove alla c***o™, ho trovato una funzione non documentata in nessuna guida ufficiale, che mi ha semplificato il lavoro, e molto.

Devo ammettere che sono molto orgoglioso (chi da detto orgoglione? 🙂 ) di questa mia scoperta di una semplicità disarmante: basta inserire nell’apposito campo di ricerca

has:attachment size:5MB

e premere invio. Tutto qui.

Fatto ciò, appariranno tutte le e-mail con hanno almeno un allegato che superi le dimensioni indicate di 5 MegaBytes.

A voler essere pignoli, 5MB è un valore impreciso, in quanto verranno mostrate le e-mail con dimensioni a partire da 3,4 MB. Perchè?

Semplice: la trasmissione di un allegato in una e-mail comporta un’operazione aggiuntiva: la codifica MIME. Questa è trasparente per l’utente, però ha lo svantaggio di aumentare le dimensioni finali del messaggio del 33% circa.

Quindi, un semplice allegato da 5 MB, una volta trasmesso via e-mail, assume le dimensioni complessive di 6,8 MB.

Detto ciò, spero che questa semplice tecnica di ricerca possa essere utile per fare un pò di ordine nella vostra mailbox!

PS: sembra che cercando in Google “undocumented gmail search” si trovino altri riscontri di questa mia scoperta, e tutti piuttosto recenti: sembra che il più vecchio sia di meno di una settimana fa, cosa che mi fa pensare che questo sia il periodo delle “pulizie generali” nelle cassette postali.

In effetti, in questo periodo, le richieste da parte dei clienti tipo “ho troppa roba nella mail, non c’è un modo per archiviare tutto?” diventano più frequenti, segno che con l’approssimarsi del nuovo anno vogliono avere una mailbox un pochino più pulita (per incasinarla con più gusto, poi).

 Aggiornamento: proprio il giorno dopo la pubblicazione di questo post, Google ha aggiornato la pagina della guida relativa alla ricerca avanzata e… indovinate? Ha aggiunto proprio l’operatore di ricerca “size” e anche altri, molto interessanti. La pagina della guida è qui, e a breve scriverò un articolo più approfondito sulle ricerche avanzate di Gmail. 

Hai letto fin qui? Sul serio? Allora forse ti sono stato utile!

About 

Da quando avevo 8 anni ho sempre giocherellato con qualcosa anche solo vagamente simile a un computer. Attualmente faccio il system administrator su sistemi Windows/Mac/Linux/Qualsiasi, ma in passato ho lavorato anche come illustratore, musicista, webdesigner e pubblicista, e mi sono divertito abbastanza, direi. Ciò non toglie che non svolga queste attività anche ora, solo che dalle 9 alle 18, faccio il system administrator. Tutto qui.

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